"La vita è tua, fanne un'opera d'arte"
Numerosi, anche quest’anno sono stati i ragazzi che hanno accettato l’invito del Sindaco Luca Maria Giuseppetti per un incontro con tutti i giovani che hanno raggiunto la maggiore età nell’arco dell’ultimo anno a Caldarola. Un modo semplice ma molto efficace con il quale il Sindaco ha voluto ancora una volta sottolineare l’importanza delle forze giovani e la volontà dell’amministrazione di lavorare e di impegnarsi a favore dei giovani per trasferire loro il senso di appartenenza ad una comunità che li apprezza e li stima.
Il Sindaco ha accolto i ragazzi, e i loro familiari, raccomandando di agire sempre con responsabilità e rispetto degli altri ”compiere diciotto anni vuol dire essere artefici di scelte importanti per la propria vita e per la società, vuol dire maturità consapevole e costruttiva ovvero essere cittadini con la libertà di scegliere consapevolmente quello che volete fare”.
Il momento più importante dell’incontro è stato la consegna a tutti i maggiorenni intervenuti di una copia della Costituzione Italiana, con una dedica personale del Sindaco.
Un gesto con un duplice significato: simbolico e concreto nello stesso modo: “consegno ai cittadini di domani il documento sul quale poggiano le basi della democrazia e della convivenza civile, affinché facciate vostri questi valori. Mi auguro inoltre che ciò vi possa spronare a divenire cittadini attivi e partecipi della vita amministrativa e sociale del nostro paese Ogni generazione deve dare il suo contributo per salvaguardare questi importanti principi e io mi auguro che sia la mia che la vostra generazione siano all’altezza di tale compito e siano esempio per coloro che verranno.” - ha detto il Sindaco di Caldarola -.
Di seguito, il primo cittadino ha sottolineato la fortuna di vivere in una terra meravigliosa, con un grande ambiente naturale, e una grande ricchezza artistica e culturale, “una terra in cui vivono persone che si danno da fare e sono capaci di mettersi insieme per andare incontro ai bisogno degli altri, il volontariato è nel DNA della nostra terra”. Sono intervenuti infatti, all’incontro anche i rappresentanti di alcune associazioni di volontariato, la Protezione Civile, la Pro Loco, l’Avis, l’Aido, testimoniando la loro esperienza, hanno confermato questa vocazione di Caldarola esortando i ragazzi ad impegnarsi personalmente dando il loro contributo secondo le loro attitudini e peculiarità

Interessante è stato l’intervento del prof. Fabio Fede, docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, che ha brillantemente coinvolto i partecipanti con una lettura commentata e competente di alcuni articoli della Costituzione. In particolare il prof. Fede ha sottolineato l’importanza di questa Legge fondamentale dello Stato, che nel momento della sua nascita ha coinvolto tutte le parti politiche, dando origine così ad un testo condiviso ancora oggi attuale. I padri costituenti interposero l’interesse comune a quello delle singole ideologie politiche, con una lungimirante visione del futuro prevedendo anche l’istituzione della Corte Costituzionale come garanzia della stessa. Si è soffermato, inoltre, sul concetto di democrazia, rilevando come ancora oggi in tanti Paesi, la democrazia, se pur dichiarata nelle costituzioni non viene, di fatto, garantita. Così come all’inizio del suo intervento, il professor Fede, in conclusione ha citato Piero Calamandrei, con un monito proprio ai diciottenni: “La libertà c’è, si vede in regime di libertà, ci sono altre cose da fare che interessarsi alla politica. E lo so anch’io. Il mondo è così bello. E vero! Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che ad occuparsi di politica. E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai. E vi auguro, di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica”.
Il Sindaco ha terminato raccomandando ai neo maggiorenni di coltivare la speranza, l’aspirazione, il desiderio di un futuro migliore e una società sempre più giusta, perché queste erano le speranze di chi ci ha preceduto.
Hanno ricevuto copia della Costituzione: ( foto di Ilio Montanari )
Beatrice Parrucci

Chiara Vincioni

Valentina Salvatori

Rachele Staffolani

Francesca Farotto

Giorgia Fabbrizi

Giulia Santos Braga


Lucia Gratani

Mariotti

Margherita Fabbroni

Enzo Tomasselli

Cinzia Cicconi

Elion Zaka

Eleonora Seri

Con l'auto sui binari, tragedia sfiorata a Gagiole
Dramma sfiorato a Gagliole, all'altezza del passaggio a livello, dove una donna si è capovolta con la propria auto nella quale viaggiava insieme ai due figli. La vettura, capovolta, è finita sui binari proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo il treno Fortunatamente il macchinista è riuscito a fermare la corsa del convoglio pochi metri prima di travolgere l'auto. Tanto spavento, dunque, ma fortunatamente nessuna grave conseguenza per la donna che se l'è cavata con lievi escoriazioni, mentre i figli sono rimasti illesi.
"Accademia del Clarinetto, un esempio da seguire"
La trentesima edizione del Camerino Festival, ma anche i concerti della GMI e le tante iniziative in musica che la città di Camerino propone sono stati i principali temi trattati nell’incontro avuto dal sindaco Gianluca Pasqui con l’assessore regionale Moreno Pieroni. Ad accompagnare il primo cittadino anche il maestro Piero Vincenti, dell’Accademia Italiana del Clarinetto, che ha illustrato a Pieroni il progetto avviato lo scorso anno e che pone Camerino al centro d’Europa nel panorama musicale, in particolare per quanto riguarda, appunto, il clarinetto. “Sono stato sindaco per tanti anni – ha affermato Pieroni – e conosco bene la problematica della gestione di edifici che spesso rimangono vuoti ed inutilizzati. Quello che ha fatto Camerino con l’Accademia del Clarinetto è lodevole e dovrebbe essere d’esempio per molti altri sindaci. Come Regione Marche vogliamo essere vicini alla città e ho invitato l’amministrazione ad un nuovo incontro per fissare i termini di una richiesta di aiuto indirizzato alle attività culturali e, magari, proprio alla trentesima edizione del Camerino Festival”.
L’assessore ha promesso che sarà presente a Camerino per il concerto inaugurale del Camerino Festival o per una delle altre date in cartellone e si è complimentato con il sindaco per la vivacità culturale di una cittadina che, nonostante i tempi difficili, riesce a proporre iniziative di primo livello. “E’ un merito – ha sottolineato il sindaco Pasqui – da dividere con la vera forza della nostra città, ossia con le sue associazioni, sempre pronte a collaborare negli eventi proposti dall’amministrazione comunale e sempre ricche di idee e proposte per quelle iniziative su cui, invece, l’amministrazione fa solo da spalla
San Severino, si dirada la "nebbia" sui candidati
È ufficialmente partita la campagna elettorale per le prossime comunali. La nebbia sui possibili candidati sindaco si sta pian piano dissipando e qualcuno si è già presentato. È il caso di Rosa Piermattei, e del gruppo I Borghi (già al secondo appuntamento pubblico).
“Sarà facile capire se sono sincera. Quando dico la verità guardo sempre le persone negli occhi e io con voi lo farò sempre. Vi ascolterò, valuterò e risponderò perché una risposta è dovuta a tutti”. Con queste parole si potrebbe riassumere, sommariamente, la personalità della candidata sindaco Rosa Piermattei, ai più sconosciuta e che venerdì sera ha finalmente mostrato il suo volto ai settempedani.
Classe 1960, è nata a San Severino dove ha frequentato il liceo linguistico. Dopo gli studi superiori si è trasferita in Inghilterra. Lì ha preso diversi diplomi in bussiness e management e attualmente è iscritta alla Columbia University. Non è solo un volto nuovo della politica, ma è anche dirigente responsabile del settore abbigliamento dei marchi Tod’s, Hogan e Fay da ben 17 anni. Perché proporsi per le prossime comunali? “Quando partivo per l’Inghilterra – racconta – guardavo la piazza per imprimerla nella mia mente, perché credevo che non sarei più ritornata. E ricordo questa città viva, felice, piena d’iniziative. Poi sono ritornata, e oggi, guardando quella stessa piazza, la trovo spenta. Così mi sono chiesta: perché non fare una lista apartitica? Perché non provare a gestire il Comune come fosse un’azienda, con degli obiettivi, cercando di capire le esigenze di tutti? Ci sarebbero tante cose da fare – aggiunge – e sento che insieme possiamo e dobbiamo fare qualcosa”.
Rivolgendosi alla platea gremita ha poi incalzato: “Vi chiedo di essere una comunità attiva, presente e orgogliosa. Non c'è destra o sinistra, dimentichiamo quello che è stato e rialziamoci. Ritrasmettiamo ai giovani la voglia di rimanere qui. L'esperienza altrove è positiva ma devono tornare. Per voi – conclude – sarò un libro bianco che voglio scrivere con voi”.
Di certo non sono mancati interventi pungenti, come ad esempio quello di Mauro Bompadre, del M5S di San Severino, ma comunque l’impressione generale è stata buona.
Contemporaneamente, anche l’associazione I Borghi, già al secondo appuntamento pubblico: temi della serata viabilità, sanità, inceneritore. Ospiti i consiglieri regionali Piero Celani e Elena Leonardi.
“È importante che San Severino diventi capofila di un gruppo di comuni – ha spiegato Celani – così da avere maggior peso nelle decisioni. L’atteggiamento del governatore Ceriscioli è stato irriverente, e mi riferisco alla vicenda del punto nascite. La vostra città aveva tutte le carte in regola perché richiedesse la deroga al ministero ma non ha voluto”. Celani si è poi soffermato anche su un altro tema importante, il turismo. “Viviamo in una regione straordinaria – ha detto – con paesaggi, storia e cultura incredibili. Tuttavia non riusciamo a promuoverli sufficientemente. La costa adriatica e i viottoli della montagna dovrebbero essere in sinergia, e il progetto della bretella San Severino-Tolentino, servirà anche a questo”.
Di concerto con Celani anche Elena Leonardi: “I turisti amano il mare ma anche visitare le bellezze dei nostri paesi. Bisogna fare squadra, basta pensare ognuno al proprio orticello, dobbiamo essere tutti uniti”.
Per il sodalizio Lega-Fratelli d’Italia non è ancora stato scelto il candidato sindaco. Il Consigliere regionale Zura-Puntaroni presto scioglierà le riserve: Leonardo Gheroni, altro volto nuovo della scena politica, o Massimo Panicari?
Gaia Gennaretti
Giovani: liberati per la libertà
Un Auditorium Benedetto XIII gremito da oltre 400 giovani provenienti da tutte le vicarie della diocesi di Camerino-San Severino Marche ha fatto da cornice alla celebrazione diocesana della Giornata Mondiale della Gioventù sabato 19 marzo, vigilia delle Palme. "Ci ha liberati per la libertà" il filo conduttore dello spettacolo proposto, un viaggio nel fantastico mondo di Oz dove i partecipanti hanno "incontrato" Simone Riccioni, autore del libro "Eccomi: un'avventura appena iniziata" e protagonista del film "Come saltano i pesci" in uscita al cinema il prossimo 31 marzo. "Da alcuni anni stiamo tentando di puntare ad esperienze più vicine al mondo dei giovani – così suor Gina Masi – Credo che quest'anno siamo riusciti nell'intento attraverso uno spettacolo che ci ha parlato delle dipendenze da cui liberarci per essere liberi di vivere. "La libertà viene da Gesù, la libertà è fatta di valori familiari", il messaggio lanciato anche da Simone Riccioni che ha toccato il cuore dei giovani presenti".

Tentano il furto in un'auto, denunciate tre donne a San Severino
Tre donne di Jesi (60, 50 e 31 anni), tutte note alle forze dell’ordine, mentre con la loro utilitaria si aggiravano nel territorio di Castelraimondo, sono state notate dai Carabinieri. I militari, sospettando che le tre potessero commettere furti, le hanno tenute sotto controllo fino a che non hanno imboccato la provinciale dirigendosi verso S.Severino Marche. Nel contempo hanno allertato i colleghi di S.Severino che sono messi sulle tracce delle donne. Quando queste sono giunte in località Ponte S.Antonio, i sospetti si sono rivelati più che fondati. Infatti, lungo la strada vi erano diverse auto in sosta, all’altezza delle quali si sono fermate e dalla loro utilitaria sono scese in due: una si è posta in osservazione, mentre l’altra passava vicino alle auto in sosta guardandovi all’interno. Ad un certo punto quest’ultima ha aperto prima uno sportello e poi il portellone posteriore di una Citroen, frugandovi all’interno velocemente. Con la complice risaliva quindi velocemente sulla loro auto e ripartivano, ma venivano poco dopo bloccate dai Carabinieri.Le tre sono state denunciate per tentato furto.
Sotto terra 7 chili di hashish, due giovani finiscono in manette
Stava raggiungendo Camerino probabilmente per spacciare droga nella serata della movida universitaria, ma è incappato in un controllo dei Carabinieri ed è finito in manette. Si tratta di giovane disoccupato di Montecosaro, Federico Adami, 21 anni, trovato in possesso di una busta in cellophan, che aveva nascosto nelle parti intime, contenente 20 ovuli di hashish del peso di 10 grammi l’uno e altri cinque grammi di marijuana, che sono stati sequestrati. La successiva perquisizione domiciliare in casa del giovane ha portato alla scoperta di un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi ed un’agenda con vari nomi e numeri. Per il 21enne sono scattati i domiciliari. Ulteriori approfondimenti hanno fatto convergere le attenzioni verso un altro giovane, Leonardo Gaudenzi, 22enne di Montegranaro, conoscente dell’arrestato, ritenuto essere il fornitore della droga. Sospetti fondati perchè in un fondo agricolo di proprietà della famiglia del giovane, i militari hanno rinvenuto 11 sacchetti sottovuoto contenenti 510 ovuli di hashish, 19 panetti della stessa sostanza, un bilancino di precisione, alcuni telefoni cellulari e materiale per il confezionamento delle dosi. Anche per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

Il rettore Corradini riceve il ministro dell'agricoltura dell'Albania
Il Rettore Unicam Flavio Corradini ha ricevuto stamattina in
Ateneo il Ministro dell’Agricoltura e Sviluppo rurale dell’Albania Edmond Panariti.
Il Ministro Panariti è in visita privata nel maceratese e non ha voluto mancare di visitare
anche l’Università di Camerino, in particolare la sezione di Medicina Veterinaria e
l’Ospedale Veterinario Universitario Didattico, la cui visita è stata guidata dal Direttore
sanitario e Pro Rettore Prof. Andrea Spaterna.
L’incontro è stato l’occasione per discutere di eventuali progetti di collaborazione sia per
attività di ricerca che di didattica, in sinergia tra Unicam e gli atenei albanesi nei settori
della medicina veterinaria e dell’agroalimentare.
Nella mattinata di oggi il ministro Panariti, accompagnato dalla famiglia Rossi, ha
incontrato anche il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori ed l’Assessore del Comune di
Camerino Antonella Nalli.
Camerino, comune sotto scacco. La prima mossa di Pasqui
Comune di Camerino sotto scacco. Da alcuni giorni nella città ducale non si parla che della bufera che sta colpendo il sindaco Gianluca Pasqui e il suo vice Roberto Lucarelli. Al punto che i consiglieri di minoranza, con un comunicato congiunto, hanno chiesto la convocazione urgente dell'assise comunale per avere chiarimenti sulla vicenda. A ciò si aggiunge la questione della farmacia comunale, dove – a detta del segretario Pd Andrea Caprodossi - “il criterio di valutazione del bando per l'assegnazione di posti di lavoro prevede quale requisito ai fini della selezione l'offerta di onorario più vantaggiosa”. Tanto che lo stesso Caprodossi parla di “farmacisti in saldo”, in ciò sostenuto anche da una nota del presidente provinciale dell'Ordine dei Farmacisti di Macerata Luciano Diomedi.

Alla nota il sindaco Pasqui decide di rispondere con il seguente comunicato:
Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata – già consigliere nelle fila del Partito Democratico al Comune di Fermo - fa politica o persegue il bene della categoria che rappresenta? Non posso esimermi dal porre questa domanda dopo che ieri il presidente Diomedi ha mandato alle redazioni dei media locali un comunicato intorno alle ore 15,30, scrivendo in quelle stesse righe di aver inviato anche una lettera al sindaco e di non aver ricevuto ancora risposta. Peccato che quella lettera è arrivata in Comune, tramite PEC, alle ore 16,07 dello stesso giorno. Quindi ben oltre l’orario dell’invio del comunicato stampa e, soprattutto, in un lunedì pomeriggio quando il Palazzo Municipale è chiuso. Quando avrei dovuto rispondergli? O, forse, avrei dovuto avere la palla di vetro e preparare una risposta prima che mi venissero formulate le domande? Rilevo che l’intervento del presidente dell’Ordine dei Farmacisti è stato sollecitato, come si legge in articoli di stampa, anche da un consigliere comunale (ovviamente del PD e che ha talmente a cuore la Farmacia Comunale da volerla vendere). Intendo andare a fondo di questa vicenda e mi riservo ulteriori decisioni a tutela dell’istituzione che rappresento. Questa mattina, inoltre, ho cercato un appuntamento con il presidente nazionale dell’Ordine dei Farmacisti per segnalare l’accaduto.
In merito al bando contestato dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata, infine, ricordo che la mia porta è sempre aperta. Sono pronto al dialogo e al confronto in qualsiasi momento, non ho alcun problema a fornire tutte le spiegazioni necessarie e, eventualmente, neanche a rivedere alcune decisioni. Tutto questo, però, nelle sedi istituzionali e non sulle pagine dei giornali, tanto care ai miei consiglieri di minoranza e ai loro amici.
Presentata la XVI edizione del Premio Betti per la drammaturgia
A Camerino, dopo una pausa durata 8 anni, il 2016 vedrà la ripartenza e il rilancio del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. Presso il Palazzo Comunale Bongiovanni,ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della XVI edizione, alla presenza del primo cittadino Gianluca Pasqui, del professor Pierfrancesco Giannangeli coordinatore del Premio e membro della giuria e della giornalista Maria Laura Pierucci del blog letterario ‘Scritture brevi’ dell'Università di Macerata. 74 i testi pervenuti da tutta Italia, qualcuno anche da paesi esteri in particolare da Belgio e Stati Uniti, saranno valutati dalla qualificata giuria presieduta dal professor Marco De Marinis docente al DAMS di Bologna, dal direttore dell’AMAT Gilberto Santini e dal critico teatrale Massimo Marino. Il conferimento del premio è previsto per il prossimo 29 aprile e per l’occasione è in programma anche un importante convegno. Il sindaco Pasqui ha tenuto a sottolineare quanto personalmente abbia tenuto al rilancio dell’iniziativa: “ Era un po' una difficoltà culturale che avevo dentro- ha affermato- perché aver sospeso per diversi anni questo premio di certo probabilmente non ha fatto bene alla Cultura di questa città. Lo sforzo della mia amministrazione principalmente è diretto a potenziare e non sminuire di certo l’aspetto della cultura e di conseguenza oggi poter di nuovo comunicare che si riparte a questa terra tutta , al di fuori di quelli che sono i confini meramente cittadini, considerato anche il numero di opere partecipanti da tutta Italia e anche dall'estero , dà grande soddisfazione.
